90 anni Olimpia · Storia 54 di 90
La prima partita dell’Olimpia al Palasport di San Siro
Milano, 8 gennaio 1978. La città respirava un clima di grande attesa: poche ore prima, sempre al Palasport di San Siro, Mate Parlov aveva strappato a Cuello il titolo mondiale WBC dei mediomassimi. Nel pomeriggio toccò al basket prendersi la scena. Per la prima volta l’Olimpia — allora targata Cinzano — giocò nel nuovo impianto di San Siro, inaugurando una pagina diversa per il movimento cittadino.
Il “derby” milanese contro la Xerox richiamò 10.000 spettatori per un incasso vicino ai venti milioni di lire. Un dato che restituiva con immediatezza la fame di pallacanestro che Milano stava riscoprendo dopo anni complicati.
Il Cinzano partì forte e indirizzò la partita già nei primi minuti. Silvester (33 punti) fu una presenza dominante, affiancato da un ottimo Hansen. La Xerox provò a rimanere aggrappata al match, ma incappò in una giornata storta: Laurisck faticò, Rodà fu costretto a pensare più a contenere i danni che a spingere in transizione, e soprattutto non riuscì mai a togliere luce a Mike D’Antoni, regista preciso e brillante.
All’intervallo il +20 (58-38) raccontava già tutto. La ripresa fu pura gestione: il Cinzano calò appena, la Xerox tentò di alzare i ritmi, ma la partita era ormai indirizzata.
Finale: Cinzano 105 – Xerox 95.
Con l’ingresso al Palasport, il basket milanese ritrovò prospettiva, visibilità e una casa in grado di accogliere numeri fino ad allora impensabili. Già la domenica successiva il Cinzano avrebbe ospitato la Mobilgirgi Varese, campione d’Italia e vicecampione d’Europa: un ritorno alle grandi sfide che avevano segnato l’epoca d’oro di Simmenthal e Ignis.
Era un segnale chiaro: le scarpette rosse stavano uscendo dal tunnel e tornavano a occupare una posizione di vertice, riportando Milano al centro della scena nazionale e quei 10.000 del Palasport, l’8 gennaio 1978, furono il primo vero indicatore del nuovo ciclo che stava nascendo.