90 anni Olimpia · Storia 58 di 90

Il record di punti segnati in una partita di Serie A

217 parole · 1 minuto di lettura · Testo di Giuseppe Marmina

Il 24 marzo 1971, nell’anticipo dell’ultima giornata di campionato, il Simmenthal Milano travolse la Snaidero Udine con un dato che fece il giro dei giornali: 138 punti segnati, nuovo record assoluto nella storia della Serie A, tuttora imbattuto.

La squadra di Cesare Rubini giocò a ritmi altissimi sin dalla palla a due. Dopo 14 minuti aveva già toccato quota 50 con un canestro di Giomo. A inizio ripresa, Masini firmò il punto numero 100. Poi fu Iellini, con il canestro del 134-88, a superare il precedente primato (133 punti contro Treviso il 17 febbraio 1963). Gli ultimi quattro punti chiusero un tabellino irreale: 138-88.

Masini ne segnò 35, Iellini 26, Kenney 22, Cerioni 20, Bariviera 14, Brumatti 11, Giomo 8, Papetti 2. Udine non tenne mai il passo, travolta da ritmo ed esecuzione. Fu una prova tecnica più che celebrativa. Una squadra che giocava meglio e più veloce di tutte le altre.

Quel record, però, non bastò per il titolo. Dieci giorni dopo, il 3 aprile 1971, a Roma, il Simmenthal perse lo spareggio scudetto contro la Ignis Varese: 57-65. Una sconfitta pesante, che chiuse un campionato deciso in una sola serata.

Il riscatto arrivò in Europa: nella doppia finale di Coppa delle Coppe, Milano superò lo Spartak Leningrado e chiuse la stagione con un trofeo internazionale

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