90 anni Olimpia · Storia 60 di 90
La prima partita ufficiale dell’Olimpia al PalaLido
L’inaugurazione del Palalido avvenne il 25 ottobre 1960, in una serata che celebrò Milano con un programma multidisciplinare: schermitori come Irene Camber e Bruna Colombetti, esibizioni pugilistiche con Duilio Loi, dimostrazioni di tennis, sollevamento pesi, ginnastica e un tempo di 20 minuti tra Simmenthal e Ignis Varese.
Un evento pensato per mostrare alla città la modernità dell’impianto e la sua vocazione polifunzionale.
Ma la prima partita ufficiale del Simmenthal su quel parquet di Piazza Stuparich arrivò solo settimane dopo: l’8 dicembre 1960. Fu quella la vera prima volta agonistica delle Scarpette Rosse nel nuovo Palazzetto, il momento in cui l’impianto passò dalla celebrazione allo sport reale, entrando definitivamente nella storia dell’Olimpia. Quel giorno Varese uscì con un successo pieno, 78-71, al termine di una partita ad alta intensità, giocata davanti a un pubblico imponente. Una gara che fotografò bene il momento delle due squadre: l’Ignis più ordinata, più fluida, più continua nel costruire vantaggi; il Simmenthal brillante a sprazzi, ma penalizzato da una difesa intermittente e da troppi liberi lasciati per strada.
I quintetti iniziali
Simmenthal: Pagani, Velluti, Pieri, Vittori, Volpato.
Ignis: Borghi, Vianello, Zorzi, Nesti, Andreo.
La partita partì subito su ritmi altissimi. Dopo cinque minuti l’Ignis conduceva di misura, poi allungava sul 19-12 al 10’. Milano provò a rientrare fino al -4 (27-23), ma Varese rispose con personalità: Zorzi, freddo nei momenti chiave, e Gatti, uomo di equilibrio e impatto, ridisegnarono il margine. Intervallo: 37-28 Ignis.
La ripresa ribadì il leitmotiv della serata. La squadra di Garbosi non arretrò di un centimetro, trascinata da un entusiasmo collettivo quasi sorprendente. Al 25’ il tabellone recitava 45-32, al 30’ 57-40. Il Simmenthal, generoso ma disordinato, risalì fino al -8 (63-55), ma la gestione finale dei varesini chiuse la gara.
Il 78-71 certificò un successo meritato, figlio della manovra più pulita degli ospiti e delle prestazioni scintillanti dei suoi leader: Vianello (20), Zorzi (16), Gatti (14) e Gavagnin (14), tutti oltre la doppia cifra e, soprattutto, incisivi nelle esecuzioni nei momenti critici.
Milano rispose con le iniziative di Riminucci (14) e con la solidità di Vittori (13), ma pagò difesa ballerina, percentuali discontinue e tre uscite per falli (Pagani, Vittori, Riminucci) che ne limitarono la spinta nel finale.
Le formazioni complete
Ignis: Borghi (2), Gavagnin (14), Masagustini, Maggetti, Padovan (2), Vianello (20), Gatti (14), Zorzi (16), Nesti (6), Andreo (4).
Simmenthal: Pagani (7), Velluti (11), Pieri (3), Vittori (13), Riminucci (14), Volpato (7), Galletti (1), Ongaro, Binda, Gnocchi.
Arbitri: Luglini (Monfalcone) e Presuttari (Roma).